Frodi fiscali: Frode carosello EPPO

Caso Studio: Frode Carosello Internazionale. Competenza EPPO

Il Fatto: Una complessa frode IVA transfrontaliera nel settore della telefonia mobile coinvolgeva società italiane, maltesi e olandesi in un sistema di fatturazione circolare per oltre 15 milioni di euro. Le società cartiere estere acquistavano dispositivi elettronici in esenzione IVA per poi rivenderli a società italiane filtro, che li cedevano nuovamente all’estero creando crediti IVA fittizi utilizzati in compensazione. La Procura Europea (EPPO) assumeva la competenza investigativa per il carattere transnazionale della frode e il danno superiore ai 10 milioni di euro.

La Nostra Strategia: Abbiamo assistito il nostro cliente dimostrando l’estraneità al meccanismo fraudolento e l’assenza della consapevolezza richiesta dalla giurisprudenza. Come stabilito dalla Cassazione Penale, nelle frodi carosello “la consapevolezza dell’agente di emettere fatture verso soggetti fittizi aventi sede all’estero, nel contesto di un sistema di frode carosello, implica la consapevolezza e volontà di emettere fatture funzionali a consentire l’evasione sia dell’IVA sia delle imposte sui redditi”. La nostra difesa si è concentrata sulla dimostrazione dell’assenza di tale elemento soggettivo.

Il Risultato: Assoluzione con formula piena per insussistenza del fatto. Il caso ha evidenziato l’importanza di una difesa specializzata nelle frodi transfrontaliere di competenza EPPO, dove la complessità del quadro normativo europeo e la cooperazione giudiziaria internazionale richiedono competenze specifiche nel diritto penale tributario e nelle procedure europee.