Colpa medica: Errore chirurgico pediatrico

Caso: Errore chirurgico pediatrico – Perdita testicolo

Il Fatto: Un bambino di 12 anni si presenta al pronto soccorso con dolore scrotale acuto. Nonostante il ricovero in reparto specialistico, i sanitari omettono di effettuare gli accertamenti diagnostici necessari, ritardando l’intervento chirurgico per torsione testicolare. Il ritardo diagnostico comporta la necrosi e la perdita anatomica del testicolo.

La Nostra Strategia: Abbiamo dimostrato che la diligenza qualificata richiesta dall’art. 1176 c.c. impone agli operatori sanitari l’obbligo di effettuare tutti gli accertamenti diagnostici necessari, soprattutto nei confronti di soggetti fragili come i minori. Come stabilito dalla giurisprudenza, “in presenza di sintomi aspecifici, il sanitario è tenuto a prendere in considerazione tutti i possibili significati clinici e a procedere alle indagini strumentali necessarie per una diagnosi differenziale”.

Il Risultato: Risarcimento per danno biologico permanente con pieno riconoscimento della responsabilità medica. Il caso ha evidenziato come la tempestività diagnostica sia cruciale nella tutela dei diritti dei pazienti più vulnerabili.