Avvocato Reati Ambientali Napoli

Traffico Rifiuti, Inquinamento, ARPAC

Avvocato Reati Ambientali Napoli. Lo Studio Legale Pellegrino & Partner assiste aziende, gestori di impianti e operatori del settore ambientale in procedimenti per reati ambientali, sequestri, contestazioni ARPAC, attività ispettive, indagini sulla gestione dei rifiuti e responsabilità ex art. 452-bis c.p.
Intervento tecnico immediato nelle situazioni di urgenza che coinvolgono impianti, linee di trattamento e attività industriali.

avvocato reati ambientali napoliAree di intervento

Inquinamento ambientale (art. 452-bis c.p.)

Difesa tecnica nei procedimenti per inquinamento di suolo, aria e acque di falda, superamenti tabellari, valori anomali emersi da campionamenti ARPAC o da indagini della Procura.

Traffico illecito di rifiuti (art. 260 D.Lgs. 152/2006 – oggi 452-quaterdecies c.p.)

Assistenza per aziende di trattamento, trasporto e recupero rifiuti coinvolte in indagini complesse, con analisi documentale, tecnica e gestionale delle operazioni contestate.

Reati nella gestione degli impianti

Violazioni AIA, AUA, prescrizioni autorizzative, superamenti dei limiti emissivi, sequestri di linee o reparti produttivi. Difesa integrata con consulenze tecniche ambientali.

Rapporti con ARPAC

Opposizione a verbali, contestazioni e prescrizioni; gestione dei sopralluoghi; ricorsi avverso accertamenti tecnici; assistenza nei procedimenti amministrativi collegati.

Alcuni esempi di aziende che abbiamo difeso:

1️⃣ Azienda campana nel settore trattamento rifiuti: ipotesi di traffico illecito

Una società campana operante nel recupero rifiuti, destinataria di sequestro dell’impianto e delle linee di selezione, è stata assistita dallo Studio con:
• analisi tecnica dei formulari e della tracciabilità;
• ricostruzione delle movimentazioni;
• verifica dei codici CER e delle operazioni R/D contestate.

La strategia difensiva ha consentito di ottenere la revoca del sequestro, permettendo la riattivazione immediata dell’impianto.

2️⃣ Azienda industriale sottoposta a sequestro per presunto inquinamento di falda

Un impianto industriale campano è stato coinvolto in un procedimento per superamento dei limiti tabellari rilevati da ARPAC.
La difesa ha effettuato:
• verifica tecnica dei campionamenti;
• analisi delle fonti alternative di contaminazione;
• supporto di consulenti ambientali e geologi.

In sede cautelare è stato ottenuto il dissequestro dell’area e il ripristino delle attività aziendali.

FAQ

•⁠ ⁠Cosa fare in caso di sequestro dell’impianto?
Contattare immediatamente il difensore, richiedere accesso agli atti, acquisire i verbali ARPAC e predisporre una consulenza tecnica immediata.

•⁠ ⁠Come difendersi da un verbale ARPAC?
Verificare i criteri di campionamento, contestare eventuali vizi tecnici, controllare le prescrizioni e presentare opposizione nei termini.

Per assistenza e tutela su questo ed altri argomenti il nostro Studio è a completa disposizione con il nostro team di avvocati penalisti e civilisti.

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